Nei blitz dei militari condotti in numerose città di Terra di Lavoro, dell’area di Napoli Nord, del Vesuviano, in provincia di Avellino e in alcune storiche piazze di spaccio di Napoli, alcuni indagati sono sfuggiti all’arresto. Sono infatti cinque le persone ancora ricercate dai militari, raggiunti da ordinanza di custodia cautelare ma ad ora irrintracciabili. I carabinieri vogliono però chiudere rapidamente il cerchio e completare l’operazione che smantellato le piazze di spaccio a Santa Maria Capua Vetere e comuni limitrofi. Secondo la ricostruzione della Dda, la clientela si differenzia in base alle zone. Sebbene le piazze di Marigliano e Miano funzionino come base di grossisti, servono anche un esercito di consumatori di crack. A Santa Maria Capua Vetere è invece emerso uno scenario differente con i pusher pronti a esaudire le richieste di professionisti, avvocati e gente della Caserta bene. Diverse le donne arrestate, con ruoli diversi e anche apicali. Uno dei pusher agiva anche su via Caracciolo; i suoi clienti sono insospettabili studenti di famiglie in vista.
Gustavo Gentile
Articolo pubblicato il giorno 16 Ottobre 2018 - 13:00