Un detenuto nel carcere di Alessandria ha incendiato la propria cella e tre agenti della polizia penitenziaria, durante le operazioni di soccorso, sono rimasti leggermente intossicati e hanno dovuto ricorrere a cure ospedaliere. L’autore del gesto e’ un romeno di 40 anni che era appena stato portato nella struttura: poco dopo ha dato alle fiamme il materasso e a vari oggetti. Gli agenti hanno evacuato l’intera sezione e hanno anche salvato il detenuto, che si era chiuso nel bagno. Per gli intossicati la prognosi e’ di tre giorni. “Gli incendi e la distruzione di beni appartenenti all’amministrazione penitenziaria – commenta Leo Beneduci, segretario generale del sindacato autonomo Osapp – hanno cadenza quasi giornaliera. Ci chiediamo se i dirigenti penitenziari esercitano l’azione risarcitoria contro i detenuti responsabili di tali azioni. La piu’ logica delle deduzioni e’ che il carcere e’ il luogo ingovernabile dove poter scontare la pena. Uno schiaffo per i cittadini, per le istituzioni e per i detenuti che non si rendono artefici di tali disastri”.
Napoli - Una lite scoppiata per questioni sentimentali si è trasformata in un violento raid… Leggi tutto
Santa Maria Capua Vetere – Ancora violenza dietro le sbarre. Nella serata di ieri, nel… Leggi tutto
ACERRA – Un incendio scoppiato in un appartamento al primo piano di corso della Resistenza… Leggi tutto
Pozzuoli – Misterioso rogo nella tarda mattinata di oggi in via delle Colmate, al civico… Leggi tutto
#Previsioni #Meteo #Napoli : dopo una mattinata di apparente calma, con cieli poco nuvolosi, un'inquietante… Leggi tutto
Durante la giornata, le condizioni del mare si manterranno generalmente tranquille, passando da uno stato… Leggi tutto