#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 2 Aprile 2025 - 13:49
18.4 C
Napoli
Napoli punta su una metro unica al mondo: aeroporto, Alta...
De Zerbi sempre più vicino al Milan: le quote lo...
Napoli ospita la XII edizione del Certamen di Matematica “Renato...
Processo Maradona: esperti scientifici escludono alcol e droghe, confermata grave...
Iniziative sociali a Napoli e in Campania: l’impatto sulle comunità
Tommaso Ariemma sarà presente al Salerno Letteratura il 6 aprile
Sergio Caputo Trio in concerto al Teatro Summarte il 4...
Al Teatro Civico 14 in scena “Una storia per Euridice”...
Napoli Queer Festival: terza giornata tra cinema drammaturgia e performance
Speed Marathon 2025: il 9 aprile giornata di controlli a...
Furti d’auto nell’Avellinese: i ladri intercettati dai carabinieri fuggono nelle...
La Compagnia Dispensa/Barzotti porta in scena The Barnard Loop al...
Napoli, spaccio in strada a Porta Nolana: due arresti
Addio a Suor Paola, la Lazio piange una delle sue...
Campi Flegrei, scossa bradisismica di magnitudo 2.0
Castellammare, motonave per Capri perde l’ancora: incagliata nel porto
Omicidio di Ilaria Sula: il corpo ritrovato in una valigia,...
Ottaviano, il giallo della morte di Lucia Iervolino: perché stava...
Un Posto al Sole, anticipazioni 2 aprile: Michele scopre l’intrusione...
Lotto, a San Giorgio a Cremano vinti 65mila euro con...
Montella: scoperto centro estetico abusivo, evasione fiscale per 75mila euro
Napoli, assalto nella notte all’ufficio postale di via Argine: bancomat...
Terrore tra Portici ed Ercolano: piromane 20enne arrestato dopo aver...
Il famigerato Clan del Golfo colombiano riforniva droga ai Contini...
Il Meteo a Napoli e in Campania Oggi : previsioni...
MeteoMar Napoli e Campania, bollettino del mare 2 Aprile 2025
Un giudice di pace di Napoli al matrimonio della figlia...
Roma, spaccio in Curva Sud: sei ultras giallorossi indagati, coinvolto...
Acerra piange Raffaella Scudiero: automobilista indagato per omicidio stradale
Oroscopo di oggi 2 aprile 2025 segno per segno

Reparto chiuso per la festa, pugno duro del Ministro: c’è un’inchiesta della Procura

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

Napoli. Reparto chiuso per la festa del primario: ora c’è anche un’inchiesta della Procura di Napoli. Si cercano responsabilità e eventuali violazioni nel caso dell’ospedale del Mare e della chiusura del reparto di Chirurgia Vascolare per 12 ore, in concomitanza con la festa del primario Francesco Pignatelli in un locale a Pozzuoli. Dopo la sospensione a tempo indeterminato di Pignatelli da parte dell’Asl Napoli 1, i carabinieri del Nas – delegati dalla procura guidata dal procuratore Giovanni Melillo – hanno verificato turni e ferie di medici e infermieri del reparto per capire cosa è accaduto venerdì scorso quando il reparto di chirurgia vascolare è stato chiuso e i 4 pazienti ricoverati sono stati appoggiati per la notte nel reparto di chirurgia. I militari hanno acquisito nel reparto Trauma center e negli uffici della direzione generale le schede degli addetti al reparto per stabilire chi era in ferie e chi libero dal servizio e incrociare le informazioni con quelle della festa del primario e con le foto scattate alla serata alla quale hanno partecipato numerosi invitati. I degenti del reparto, nella notte tra il 6 e il 7 luglio erano stati trasferiti in un altro reparto e un altro spostato all’ospedale San Giovanni Bosco.

L’indagine della Procura di Napoli si affianca a quella della direzione dell’Asl Napoli 1 Centro diretta da Mario Forlenza e il ministro alla Sanità Giulia Grillo che ieri ha visitato l’Ospedale del Mare ha voluto che anche il ministero faccia chiarezza su quanto accaduto. “La Campania merita attenzione. Quella del reparto chiuso per la festa sembrava una fake news, poi abbiamo inviato i Nas – ha detto il ministro durante la visita -. Sono qui per per risolvere i problemi, non per tagliare i nastri. Non basta oggi dire che ci sono persone dispiaciute. È una cosa che non doveva accadere. Ci sono vari gradi di responsabilità e noi li accerteremo tutti e agiremo di conseguenza”. La Procura valuta se vi siano gli estremi per indagare eventuali responsabili per interruzione di pubblico servizio, in fondo, come emerge dagli atti già acquisiti lo stesso primario Piscitelli aveva concesso ad alcuni degli operatori del reparto (infermieri e medici) delle ferie proprio in concomitanza con la famosa serata.
Il caso è venuto alla luce dopo la denuncia pubblica del consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli che ha evidenziato la strana coincidenza della chiusura con la festa del primario. Pignatelli e i colleghi coinvolti nella vicenda spiegano che si è trattato di una coincidenza e che le corsie del reparto sono state svuotate per mancanza di personale dovuta alle ferie chieste dagli infermieri e alle quali il primario non ha opposto un turno di straordinari per evitare disservizi. Quella notte c’era un medico reperibile in caso di emergenza. L’organizzazione del reparto inoltre e la decisione di spostare i pazienti in chirurgia generale, inoltre, non era stata comunicata al manager Forlenza. Forse è questo il particolare che, più di altri, lascia perplessi.

 


Articolo pubblicato il giorno 11 Luglio 2018 - 08:45


ULTIM'ORA

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE

Cronache è in caricamento