#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 12 Aprile 2025 - 18:10
16.6 C
Napoli
Finti carabinieri truffano anziana di 98 anni: arrestati due 21enni...
Campania, De Luca ai capigruppo: “Serve un candidato condiviso”
Napoli, ritiro estivo a Dimaro dal 17 luglio: sarà il...
Caivano: uomo si lancia da un ponte, salvato dai soccorritori
Giocavano ‘grosso’ fingendo ‘piccolo’: il trucco del ‘senza zero’ dietro...
Calciatore dilettante aggredisce tifoso dopo l’espulsione: scatta il Daspo
Strage di Acqualonga, si costituiscono in carcere Castellucci e Lametta:
Paura per Maignan: trauma cranico e notte in ospedale. Come...
Sparatoria in autostrada, indagato (come atto dovuto) il carabiniere che...
Airola, scarcerato imprenditore accusato di resistenza e violenza a pubblico...
Disastro ambientale a Scafati, Borrelli chiede: “Indagine approfondita”
Giornata del Mare: ripuliti i fondali di Marina Grande a...
Morte di Davide Calabrese in gita scolastica, indagata una prof
Torna a Napoli Tattoo Expo, in arrivo 430 artisti da...
Lettere, sequestrate due unità immobiliari abusive
Pollena Trocchia, tragedia sul lavoro: muore 54enne cadendo da una...
E’ morto Graziano Mesina, la “primula rossa” del banditismo sardo
Il Doriforo di Stabia: la battaglia per il ritorno di...
Castelvenere, raid notturno nella scuola primaria: rubati 18 computer
Frigento, auto contro un muro: ferite una trentenne e una...
Pagliuca, Juve Stabia: “Partita difficilissima, ma siamo pronti. I tifosi...
Parete, scoperte sei slot illegali in un bar
Napoli, Don Mimmo Battaglia ed Enzo Avitabile uniti per la...
Serata esplosiva al Nest con l’irriverente Paolo Calabresi
Pasqua: 80 Milioni di Euro per Piante e Fiori, Coldiretti...
Infortunio mortale a Castel di Sasso: chiesto il rinvio a...
Casoria, Massimo Iodice nominato tesoriere di Rete Sud promossa da...
Palermo, tragedia su una minimoto: muore a 4 anni il...
Meteo Napoli e Campania oggi, previsioni per 12 aprile 2025
MeteoMar Napoli, previsioni per oggi 12 Aprile 2025

Il padre lo licenzia, uccide lui e la compagna e poi si suicida

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

– Sembravano “una famiglia unita e felice”, come li descrivono gli amici, ma evidentemente qualcosa si era spezzato, trasformando l’affetto tra padre e figlio in risentimento, dovuto alla decisione del primo di vendere l’azienda dopo aver licenziato il figlio e il fratello minore. Questo potrebbe aver spinto Maurizio Platini, 43 enne di Cinisello Balsamo , sposato, ad impugnare la sua revolver ed entrare alla “Sericart” di Cormano  ed uccidere il padre Romano di 65 anni, la sua compagna Anita Salsi di 54, e poi suicidarsi con la stessa arma. E’ questa la presunta dinamica del duplice omicidio-suicidio, avvenuto ieri probabilmente fra le 18.30 e le 22, che ha scosso dalle fondamenta il quartiere industriale della cittadina del Milanese, dove i Platini erano molto conosciuti per l’attivita’ di grafica. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Sesto San Giovanni (Milano). A scoprire i corpi senza vita della coppia e del presunto killer-suicida sarebbe stato Francesco Palladini, 35 enne figlio minore di Romano e fratello di Maurizio, arrivato alla “Sericart” insieme alla moglie di quest’ultimo, Simona, dopo aver tentato inutilmente di contattare padre e fratello. Sarebbe stato lui ad entrare, solo, e a scoprire i cadaveri tra il corridoio e un ufficio, quello del fratello riverso a terra con la pistola accanto. Durante gli accertamenti degli inquirenti, coordinati dal pm di Milano Cristiana Roveda, sono stati amici e familiari delle vittime, i quali avrebbero riferito di una crescente tensione in famiglia, dovuta alla decisione del padre di vendere la sua azienda dopo aver licenziato i figli qualche giorno fa. Insieme a lui alla “Sericart” lavorava anche la sua compagna, con la quale l’uomo aveva iniziato una relazione dopo la scomparsa della moglie cinque anni fa. Le telecamere di videosorveglianza dell’azienda, visionate dagli inquirenti, mostrerebbero Maurizio Platini entrare da solo nella struttura intorno alle 18.30. Piu’ o meno alla stessa ora un’amica di famiglia avrebbe dovuto incontrare Anita, ma quando ha suonato alla “Sericart” nessuno ha risposto. “Ho suonato e risuonato, ma non ha risposto nessuno”, ha raccontato ieri la donna fuori dal luogo della tragedia. Accanto a lei, anche lui visibilmente provato, suo marito: “prendevamo l’aperitivo insieme tutte le sere, si volevano cosi’ bene, davvero non riusciamo a capire cosa sia successo”.


Articolo pubblicato il giorno 3 Luglio 2018 - 21:34

ULTIM'ORA

DALLA HOME

Abbonati per navigare senza pubblicità su Cronache della Campania

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE

Cronache è in caricamento