#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 2 Aprile 2025 - 17:44
19.4 C
Napoli
Nuovi progetti, nuove prospettive: Residenze Totalproof trasforma l’edilizia sostenibile
L’Enigma dei Desideri, presentazione del libro di Paolino Cantalupo a...
Rocco Hunt, esce il 25 aprile il nuovo album Ragazzo...
Castel Volturno, incendio doloso all’Oasi dei Variconi: distrutto un capanno...
L’Antica Pizzeria Da Michele apre anche a Catania
Napoli, folla e commozione ai funerali di Diego De Vivo
Eboli, visita speciale della Commissione parlamentare: tappa per incontrare il...
Castel Volturno: 50enne arrestato alla guida di una Porsche Cayenne...
Ciro Fiola rieletto presidente della Camera di Commercio di Napoli
Porta Capuana, evade dai domiciliari e minaccia la moglie: arrestato...
Smi Campania, gli specialisti ASL faranno le ricette dematerializzate come...
Napoli, svelato il progetto del nuovo Santobono: un polo pediatrico...
Napoli, controlli ai pregiudicati di Barra e San Giovanni
Benevento: domani l’inaugurazione delle nuove unità operative all’ospedale San Pio
San Tammaro, sequestrati due allevamenti bufalini per violazioni ambientali
Caserta, “La Terra è finita”: un convegno sull’uso e abuso...
Omicidio di Ilaria Sula, il fermato confessa: “Ho gettato il...
Napoli, blitz antidroga: quattro arresti in 24 ore
Castellammare, confermata l’assoluzione per il ras Giovannone D’Alessandro
Napoli punta su una metro unica al mondo: aeroporto, Alta...
De Zerbi sempre più vicino al Milan: le quote lo...
Napoli ospita la XII edizione del Certamen di Matematica “Renato...
Processo Maradona: esperti scientifici escludono alcol e droghe, confermata grave...
Iniziative sociali a Napoli e in Campania: l’impatto sulle comunità
Tommaso Ariemma sarà presente al Salerno Letteratura il 6 aprile
Sergio Caputo Trio in concerto al Teatro Summarte il 4...
Al Teatro Civico 14 in scena “Una storia per Euridice”...
Napoli Queer Festival: terza giornata tra cinema drammaturgia e performance
Speed Marathon 2025: il 9 aprile giornata di controlli a...
Furti d’auto nell’Avellinese: i ladri intercettati dai carabinieri fuggono nelle...

E’ stato arrestato il pirata della strada che ha ucciso mamma e figlia

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

 

L’auto le ha travolte e uccise la scorsa notte, all’improvviso, mentre attraversavano la strada. Madre e figlia di 63 e 43 anni non hanno avuto scampo. Investite in via Fichidindia, nel quartiere Brancaccio a Palermo, da una Fiat Punto che andava a velocita’ folle. La piu’ anziana, delle due donne, Anna Maria La Mantia, e’ morta sul colpo. L’altra, Angela Merenda, e’ stata portata dai sanitari del 118 all’ospedale Civico di Palermo dove e’ morta poco dopo. Dopo l’incidente l’uomo alla guida della macchina e’ scappato. Rintracciato dalla polizia municipale e’ stato portato nella caserma dei vigili urbani e interrogato. E’ Emanuele Pelli, 34 anni, pregiudicato con un passato da tossicodipendente. In stato di fermo e’ accusato di duplice omicidio stradale e omissione di soccorso; l’uomo, padre di due figli, ha confessato. “Il numero delle vittime poteva essere piu’ alto. Diverse persone sono riuscite ad evitare di essere investite dall’auto che procedeva a forte velocita’. E’ stato terribile”, ha raccontato Giovanni Orlando, pastore della Chiesa Evangelica Cristina “Dio con Noi”, frequentata dalle due donne. Le vittime, ieri sera, erano appena uscite dal centro religioso dove avevano seguito una funzione. “Un gruppo di persone stava attraversando la strada – ha spiegato Orlando – Io ero dentro che stavo sistemando la chiesa dopo gli studi biblici fatti insieme ai fratelli e alle sorelle. Sono stato chiamato d’urgenza. La scena che si e’ presentata e’ stata straziante”. L’impatto e’ stato tanto violento che i corpi delle due donne sono stati sbalzati a una quindicina di metri di distanza dal punto in cui sono state travolte. Annamaria La Mantia era invalida e camminava con il bastone. La figlia la sorreggeva. Camminavano lentamente e non hanno fatto in tempo ad evitare l’auto. “La nostra comunita’ ha perso due donne eccezionali che amavano Dio e la loro famiglia. Due donne sempre sorridenti che aiutavano tutti. Un vero dramma”, ha detto il religioso. L’auto pirata e’ stata trovata a poca distanza dal luogo dell’incidente. Un familiare delle vittime ha preso il numero di targa mentre il “pirata” si allontanava. Sulla carrozzeria dell’auto evidenti i segni dell’impatto. Presto gli inquirenti sono risaliti al proprietario che e’ stato a lungo interrogato. Il veicolo non era assicurato. Pelli e’ stato sottoposto a una serie di esami tossicologici per accertare se fosse positivo alla droga e al prelievo del dna che verra’ comparato con quello estratto dall’auto per capire se fosse davvero lui alla guida.


Articolo pubblicato il giorno 12 Maggio 2018 - 19:57

ULTIM'ORA

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE

Cronache è in caricamento