Nel corso di controlli per contrastare l’uccellagione, il bracconaggio e la detenzione illegale di uccelli appartenenti a specie protette, i Carabinieri della Stazione Forestale di Marigliano, allertati da personale dell’Ente Nazionale Protezione Animali, sono intervenuti ad Acerra. In un terreno in localitร Ponte dei Cani รจ stata rinvenuta una rete per uccellagione ancorata a paletti di legno, un richiamo acustico elettromagnetico, otto cardellini in gabbia e un cardellino con le zampe legate da un filo, che veniva utilizzato come richiamo vivo. Identificato e denunciato un 50enne giร noto alle forze dell’ordine ritenuto responsabile di vari reati; la pratica di catturare uccelli selvatici con reti e trappole รจ vietata dalla legge sulla caccia; il cardellino utilizzato come richiamo vivo era con le zampe unite da un filo che lo ancorava a un ramoscello in modo che potesse brevemente volare per poi cadere, una pratica usata per attirare i suoi simili che seguendolo restano intrappolati nella rete. Verosimilmente i cardellini sarebbero stati messi in vendita sul mercato nero a somme intorno ai 100 euro a esemplare.
Articolo pubblicato il giorno 9 Aprile 2018 - 14:40