#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 3 Aprile 2025 - 20:31
18.1 C
Napoli
Estrazioni del Lotto e 10eLotto del 3 aprile 2024: tutti...
Caivano, stupri sulle cuginette: perito psichiatrico per uno degli imputati
Runner solidali per il Santobono: raccolta fondi a sostegno della...
Napoli, Ngonge: “Concentrati e sicuri delle nostre qualità”
Conferenza stampa per la presentazione del podcast RaiPlay Sound Così...
Giugliano, sequestrati 60 pappagalli: denunciato 61enne per maltrattamento
Procida, recuperato per un ictus non può più mantenere la...
Caserta, fermato con droga: 36enne arrestato dai carabinieri
Wikipedo: il manuale del pedofilo sul dark web
Accoltellato a Chiaia, fermato il presunto aggressore: ha 14 anni
Alberico Lombardi emoziona il pubblico del teatro Roma di Portici...
Inter, recuperato Lautaro Martinez: l’argentino si è allenato in gruppo
Napoli, la Polizia locale sequestra un ‘B&B’ in costruzione in...
Al Teatro Palladium si celebra Alvin Curran con un’opera che...
Castello delle Cerimonie, rinviata a giugno la decisione sulla revoca...
Divinamente, il dionisiaco e l’ebbrezza nel contemporaneo mediterraneo a Procida
Ancelotti a processo per frode fiscale: il pm mantiene richiesta...
Mondiale a 64 squadre? L’Uefa boccia l’idea: “Pessima proposta”
Uefa, Gabriele Gravina nominato primo vice presidente
Lucio Corsi: il fenomeno musicale del 2025 tra tour sold...
A Napoli il grande batterista brasiliano Ramon Montagner live con...
Napoli, Prefettura in prima linea per la sicurezza stradale dei...
Elena Starace, nuovo volto di Mare Fuori 5: una carriera...
Tenta furto in casa di un carabiniere: 32enne di napoli...
Villammare Festival Film&Friends: Sergio Rubini presidente di giuria
Napoli, la polizia ricorda il commissario Francesco Di Rauso, vittima...
Napoli, ambulanza colpita durante un soccorso: conducente in fuga
Napoli, inseguimento al Rione Vasto: 34enne investe agente e tenta...
Pomigliano, operazione nei mercati: sequestrati alimenti e scoperti lavoratori in...
Sisu’ Bar e la sua cucina: un angolo di tradizione...

Camorra, ‘Ndrangheta e Ultrà della Lazio gestivano il traffico di droga sul litorale romano: 19 arresti

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

 

C’e’ anche Arben Zogu, di origini albanesi, noto negli ambienti ultras della Lazio e considerato vicino a Massimo Carminati, tra i destinatari dell’ordinanza, emessa dal gip di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, che i carabinieri del Nucleo Investigativo della Capitale stanno notificando nelle province di Roma e Napoli. Sono ancora in corso 44 perquisizioni a carico di persone che gravitavano nell’orbita dei due gruppi criminali, per lo piu’ residenti nel quartiere romano di San Basilio, ma anche a Napoli, Nettuno e paesi limitrofi a Roma. Si tratta di pusher, vedette e vari galoppini dei due gruppi. L’indagine, dei carabinieri del Nucleo investigativo di Roma, ha consentito di scoprire due distinte organizzazioni criminali, entrambe armate e dedite al narcotraffico, in stretta sinergia tra loro, di cui una, secondo chi indaga, a connotazione camorristica, capeggiata dai fratelli Salvatore e Genny Esposito, e l’altra con a capo Vincenzo Polito, che si avvaleva della collaborazione di esponenti delle cosche di ‘ndrangheta della provincia di Reggio Calabria, le famiglie Filippone e Gallico, presenti nella Capitale. Per gli arrestati, tra i quali c’è anche una donna e altri soggetti di origine albanese oltre a Arben Zogu, le accuse rivolte sono, a diverso titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”, aggravata dall’uso delle armi, spaccio di droga e a due di essi viene contestato il reato di lesioni gravi, commesse con arma da fuoco e con modalità mafiose. L’indagine, dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, ha consentito di documentare l’operatività di due distinte organizzazioni criminali, entrambe armate e dedite al narcotraffico, in stretta sinergia tra loro, di cui una di tipo mafioso, a connotazione camorristica, capeggiata dai fratelli Salvatore e Genny Esposito e l’altra con a capo Vincenzo Polito, che si avvaleva della collaborazione di esponenti delle cosche di ‘ndrangheta della provincia di Reggio Calabria, le famiglie Filippone e Gallico, presenti nella Capitale.


Articolo pubblicato il giorno 21 Marzo 2018 - 10:28

ULTIM'ORA

DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE

Cronache è in caricamento