#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
#VERITA' PER ANGELO VASSALLO
ULTIMO AGGIORNAMENTO : 11 Febbraio 2025 - 12:58
13.6 C
Napoli

La Cassazione: chi passeggia o nuota in convalescenza non va licenziato

facebook

SULLO STESSO ARGOMENTO

Cassazione: il nuoto e le passeggiate in convalescenza, non possono essere utilizzate dai datori di lavori per il licenziamento per giusta causa.Non va licenziato il dipendente che, durante la convalescenza, svolge una “moderata attivita’ fisica”, come “brevi passeggiate e bagni di mare”, tale da “non compromettere o ritardare la guarigione”. Lo ha sancito la Cassazione, confermando una sentenza della Corte d’appello di Napoli che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento di un uomo, che, dopo una distorsione al ginocchio, durante il periodo di assenza dal lavoro si era dedicato ad attivita’ fisiche, quali passeggiate e nuotate. “In tema di licenziamento per giusta causa – si legge nella sentenza depositata oggi dalla sezione lavoro – la condotta del lavoratore che, in ottemperanza delle prescrizioni del medico curante, si sia allontanato dalla propria abitazione e abbia ripreso a compiere attivita’ della vita privata, la cui gravosita’ non e’ comparabile a quella di un’attivita’ lavorativa piena, senza svolgere una ulteriore attivita’ lavorativa, non e’ idonea a configurare un inadempimento ai danni dell’interesse del datore di lavoro. Infatti, l’espletamento di altra attivita’, lavorativa ed extralavorativa, da parte del lavoratore durante lo stato di malattia, e’ idoneo a violare i doveri contrattuali di correttezza e buona fede nell’adempimento dell’obbligazione e a giustificare il recesso del datore di lavoro laddove si riscontri che l’attivita’ espletata costituisca indice di una scarsa attenzione del lavoratore alla propria salute ed ai relativi doveri di cura e di non ritardata guarigione, oltre ad essere dimostrativa dell’inidoneita’ dello stato di malattia ad impedire comunque l’espletamento di un’attivita’ ludica o lavorativa”. Nel caso in esame, si e’ accertato, osserva la Suprema Corte rigettando il ricorso della societa’ datrice di lavoro, che “la moderata attivita’ fisica” svolta dal lavoratore “non era incompatibile con il recupero degli esiti della distorsione al ginocchio” e “non si poneva in contrasto con la guarigione”. Nessuna prova, dunque, concludono i giudici di ‘Palazzaccio’, che l’uomo avesse “disatteso le prescrizioni impartitegli per la guarigione”.

PUBBLICITA

Articolo pubblicato il giorno 18 Gennaio 2018 - 17:58

Ultime Notizie Clicca sul titolop degli articoli per leggere la notizia


Pubblicato il: 11/02/2025 12:58

Categoria: Castellammare di Stabia, Cronaca di Napoli, Napoli e Provincia

Castellammare di Stabiaโ€“ La Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha eseguito un sequestro preventivo per un valore di 809.743,98...

Continua a leggere


Pubblicato il: 11/02/2025 12:51

Categoria: e-News, Ultime Notizie, Viaggi e Turismo

Viaggiare significa libertร , ma portare con sรฉ bagagli pesanti puรฒ limitare lโ€™esperienza. Bounce offre una soluzione di deposito bagagli senza...

Continua a leggere


Pubblicato il: 11/02/2025 12:44

Categoria: Cronaca di Napoli, Ultime Notizie

Turista Texana accolta, curata e operata allโ€™Ospedale San Paolo. a donna era a Napoli per festeggiare lโ€™anniversario di matrimonio. La...

Continua a leggere
sanremo farfisa

Pubblicato il: 11/02/2025 12:37

Categoria: Musica, Music, Ultime Notizie

A Sanremo si รจ svolta una serata speciale dedicata alla rinascita del marchio Farfisa, noto produttore marchigiano di strumenti musicali,...

Continua a leggere


Pubblicato il: 11/02/2025 12:27

Categoria: e-News, Tecnologia, Ultime Notizie

Un aiuto fondamentale per semplificare, ed efficientare il contesto del lavoro ibrido in azienda, arriva dallโ€™uso delle piattaforme UCC, Unified...

Continua a leggere

ULTIM'ORA


DALLA HOME

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE

Cronache รจ in caricamento