La pubblica accusa ha chiesto quasi venti anni di carcere per i due paganesi accusati di aver sequestrato e violentato una ragazza minorenne due anni fa. Il pubblico ministero Ernesto Caggiano, della procura di Nocera Inferiore al termine dell’udienza di ieri del processo che si sta svolgendo con il rito abbreviato e che prevede lo sconto di pena di un terzo, ha formulato le sue richieste: nove anni e quattro mesi di carcere per Antonio Saggese e Giuseppe Bombardino. La sentenza è prevista per il prossimo 4 ottobre. I due giovani sono tornati in libertà due settimane fa dopo oltre un anno tra carcere e arresti domiciliari. I due ieri mattina hanno reso dichiarazioni spontanee nel corso delle quali si sono difesi sostenendo che ci sia stato un rapporto consensuale e non una violenza sessuale. La difesa ha ottenuto il deposito di ulteriori tre screenshot della ragazzina, inviati sul telefono di uno dei ragazzi, sfuggito fino a ieri agli esami tecnici dei cellulari. Ai giudici è stato chiesto inoltre di acquisire una serie di foto del 2015 che proverebbero di un rapporto sentimentale passato tra la vittima e uno degli imputati.
i
Napoli – Un uomo di 56 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari, è stato arrestato… Leggi tutto
Napoli – L’estensione, da parte della Regione Campania di prevedere prescrizioni di specialistica ambulatoriale anche… Leggi tutto
Un ospedale pensato a misura di bambino, con spazi dedicati al gioco e al benessere,… Leggi tutto
Nella giornata di ieri, operazioni di controllo straordinario sono state condotte dalla Polizia di Stato… Leggi tutto
Benevento – Domani, giovedì 3 aprile, alle ore 10, l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale "San… Leggi tutto
San Tammaro– I Carabinieri del Nucleo Forestale di Marcianise hanno sequestrato due allevamenti bufalini situati… Leggi tutto