L’infermeria sannita non accenna a svuotarsi e sicuramente inabili per scendere in campo domani pomeriggio (calcio d’inizio alle 18) sono Costa, Antei, Djimsiti, Ciciretti e D’Alessandro. Il solo Iemmello, Le contemporanee defezioni di Costa, Antei e Djimsiti, riducono al solo Lucioni ed al giovanissimo Gravillon i centrali di ruolo. Il secondo scuola Inter รจ assolutamente a digiuno di esperienze tra i professionisti. Se Gravillon fosse preso in considerazione da Baroni per giocare sin dal primo minuto sarebbe catapultato in un contesto, probabilmente, sin troppo grande e gravoso per le sue spalle. Per questa ragione puรฒ ipotizzarsi che, anche contro la Roma, ci possa essere l’utilizzo, come difensore centrale, al fianco del capitano di un calciatore con maggiore esperienza, sebbene attinto da un ruolo diverso. Un’altra questione che dovrร essere al vaglio di Baroni sarร il cambio del modulo di gioco, ipotesi paventata dal tecnico toscano giร nell’immediatezza del post San Paolo’. Il 4-4-2, anche in virtรน dell’assenza degli interpreti che lo hanno studiato e provato durante l’arco della recente estate, potrebbe lasciare spazio al 4-3-3 che darebbe modo di rinfoltire la mediana e farla addirittura arrivare a cinque elementi, in fase di ripiegamento, con l’arretramento tempestivo dei due esterni offensivi, cosรฌ da rendere maggiormente impermeabile la difesa sannita, apparsa sin troppo perforabile nel match contro il Napoli, al cospetto di campioni dalle indubbie capacitร tecniche, qualitร che non difettano di certo pure alla Roma di Di Francesco.
Articolo pubblicato il giorno 19 Settembre 2017 - 09:19