Sono rimasto bloccato tre giorni a Malpensa a causa della guerra in Iran e per passare il tempo ho provato tutti i locali dell’aeroporto: caffè, paninerie, ristoranti e qualche banco di sushi. Tra cancellazioni, code e notti in attesa, il cibo è diventato la routine — qualche sorpresa piacevole e qualche pasto da dimenticare.