La guerra in Iran non farà tornare subito la normalità nei mercati petroliferi: interruzioni alle esportazioni, danni alle infrastrutture e sanzioni riducono l'offerta disponibile. Con capacità di riserva limitata, costi di assicurazione e trasporto in aumento e investimenti frenati dall'incertezza, i prezzi resteranno sotto pressione per settimane o mesi.