Le mine nello Stretto di Hormuz possono bloccare rotte petrolifere e paralizzare il traffico marittimo con mezzi relativamente economici. Rimuoverle è complesso: molte sono nascoste o sul fondale, si spostano con le correnti o sono camuffate, e le operazioni di bonifica sono lente, rischiose e richiedono sonar, droni subacquei e immersioni specializzate.